San Giuliano Terme: sosteniamo la lista della Sinistra Unita

Le elezioni amministrative di maggio 2019, nel nostro territorio provinciale, saranno un passaggio importante per quanto concerne le scelte politiche comunali: scelte che riguardano la quotidianità delle nostre esistenze, in cui è possibile accettare di costruire discontinuità o accomodarsi nella gestione dell’esistente. Sinistra Italiana contribuirà a questo passaggio con prese di parola pubbliche, aperto, in cui mettiamo a disposizione alcuni punti su cui auspichiamo di stimolare le agende di cambiamento promosse da liste civiche e forze politiche della sinistra.

Vogliamo un cambio di rotta con la presa di coscienza dei disastri ambientali e l’impegno per la sicurezza sociale ed ecosostenibile, per il lavoro, per la lotta alle disuguaglianze: per mettere le persone e le loro dignità prima dei bilanci. Sosterremo tali prese di parola con candidature individuali in formazioni elettorali più ampie. In tal senso, vediamo con interesse la composizione della lista “Sinistra Unita” a San Giuliano, frutto dell’incontro fecondo tra l’esperienza de “L’Altra San Giuliano” e Rifondazione Comunista con il gruppo della Sinistra del Lungomonte. Per il Comune di San Giuliano Terme, municipio essenziale per l’area vasta pisana, questa lista può essere uno spazio per costruzione di alternative concrete al modello leghista Cascina-Pisa. Troviamo importante ed utile che la scelta di cambiar rotta, come chiesto correttamente da tutta la sinistra di alternativa che mette assieme l’esperienza di governo recente e dell’impegno sulle questioni sociali con la robusta massa critica di chi ha costruito una costruttiva opposizione, abbia trovato una relazione proficua con la maggioranza uscente, specie perché non è possibile rincorrere le soluzioni elettorali sulla scorta della mera chiamata alle armi contro la destra. Per tale ragione, sosteniamo l’agenda di cambiamento delle cittadine e dei cittadini della sinistra sangiulianese in una lista unitaria e plurale, che partecipi alla competizione elettorale secondo l’idea di trasformazione progressiva promossa. Sinistra Italiana ha espresso ai capilista la disponibilità per un contributo attivo ed una spendibilità diretta del proprio impegno. Mai come oggi la relazione con i corpi sociali marginalizzati e colpiti dalle disuguaglianze non si può svolgere con la retorica frontista, ma con un autentico progetto di cambiamento che si metta a disposizione delle energie attive della società. La cura autentica delle frazioni comunali, la tutela di una riapertura con funzione sociale della ex Scuola di Orzignano, la messa a disposizione degli spazi commerciali de La Fontina per garantire lavoro buono e qualificato con garanzie per la presenza di imprese ed artigiani, il nuovo Piano Operativo Comunale, una capacità intelligente di promuovere una revisione attuatrice del Piano Strutturale dell’Area Vasta Pisana, messo da parte dalle giunte di Marco Filippeschi e mai preso in carico dall’amministrazione leghista di Michele Conti, la prosecuzione dell’impegno per la sicurezza sociale e l’inclusione delle persone e delle famiglie svantaggiate: la nostra idea di radicale trasformazione parte da questioni concrete. Ed è nella concretezza che, pertanto, Sinistra Italiana sostiene la Sinistra Unita sangiulianese, come spazio pubblico da mettere a disposizione di un’altra idea di territorio, punta di lancia per l’attuazione efficace di un’agenda di governo che abbia i piedi nell’alternativa. 

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