Per la geotermia rinnovabile, eco-sostenibile e sicura: l’auspicio che si passi dalle parole ai fatti.

L’annuncio relativo alla geotermia del 19 luglio scorso, nelle more della presentazione del rapporto IRPET sull’economia della Toscana, è decisamente importante: se fosse confermato da concreti atti normativi del governo nazionale, sarebbe una svolta positiva per il nostro territorio, dopo le chiusure inspiegabili e nocive per l’economia e il lavoro del territorio registrate nel corso della scorso anno. La mobilitazione civica, istituzionale, sociale e politica iniziata dopo la pubblicazione dello schema di decreto FER1, in questo modo, potrebbe avere un esito davvero rilevante. L’incontro del 18 luglio tenutosi al MISE con il sottosegretario Crippa, infatti, è stato salutato con giusto ottimismo dal presidente del COSVIG, Emiliano Bravi, e dalle parti istituzionali presenti. Si tratta di un esito che sarebbe importante confermare con una maggior cura di investimenti da parte di Enel Green Power nel miglioramento costante delle tecnologie e delle ricerche applicate nello stabilimento di Larderello, nella messa in sicurezza dei posti di lavoro, nelle sempre più attente strategie di relazione con il contesto economico circostante dell’alta val di Cecina e con le necessarie politiche di cura concreta e strutturata dell’ambiente che le giovani generazioni, in modo particolare, continuano a chiedere nel corso dell’ultimo anno, con una mobilitazione sana e coinvolgente a livello internazionale. La riunione straordinaria del consiglio regionale, prevista a Larderello per il 1° agosto, costituisce inoltre un segnale di attenzione positiva per l’istituzione legislativa regionale verso il nostro territorio. 

Sinistra Italiana conferma il sostegno a quei contenuti su cui ha promosso azione politica in questi mesi, a sostegno pubblico della mobilitazione per la geotermia rinnovabile, eco-sostenibile e sicura: come confermato dalle interrogazioni del nostro deputato Nicola Fratoianni e dalla visita a Pomarance e Larderello della capogruppo in Senato di Leu, che aveva fatto seguito alla presenza sul territorio della deputata Rossella Muroni ex presidente nazionale di Legambiente, il nostro sostegno alla mobilitazione territoriale prosegue con coerenza.

Confidiamo pertanto che possa essere un processo in cui si passi rapidamente, in relazione al testo del decreto FER2 e agli stanziamenti annuali in incentivi pubblici, dalle parole ai fatti.

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