Verso il nuovo governo. Sinistra Italiana: è l’occasione di una svolta!

Dopo la lunga crisi di governo, oggi il presidente incaricato Giuseppe Conte ha sciolto la riserva e presentato la lista dei ministri per il nuovo governo, espressione di Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Liberi e Uguali. Si tratta dell’occasione di una svolta per l’intero Paese, come abbiamo definito in questo documento della nostra Direzione Nazionale.

Vedremo dal dettaglio del programma (👉https://www.repubblica.it/…/programma_governo_conte_2_bis-…/) oltre che dal dibattito parlamentare sulla fiducia le qualità effettiva della discontinuità, dell’apertura di una stagione progressista intelligente e non fatua. Peccato per l’esclusione dalla compagine ministeriale di Rossella Muroni, che avrebbe certamente arricchito di competenze e capacità d’innovazione la proposta di governo per quel #greennewdeal che non puo’ limitarsi ai post a sostegno a Greta.
Alla #sinistra parlamentare, che appoggerà con spirito critico ed intelligenza il nuovo esecutivo, il compito di offrire strumenti autentici per una presa di parola su questa (potenziale) nuova stagione, i cui buoni propositi sono tutti da dimostrare nella materialità della vita quotidiana.
Casini, Monti, Bonino, Calenda (oltre alla destra e alla loro scatenatissima stampa) già bofonchiano il timore di un esecutivo “sbilanciato a #sinistra”: confidiamo che gli si dia ragione coi fatti.

Bene hanno fatto i sindacati a porre in chiaro le loro indicazioni al nuovo esecutivo: il banco di prova della manovra di bilancio non potrà essere affrontato con superficialità e proposte liberal-liberiste che hanno fatto il loro tempo, ma con proposte che, oltre a sminare l’aumento dell’IVA, rilancino le dignità e i diritti, i consumi, il lavoro – a partire dai concorsi promessi da anni, come nel mondo della #scuola.

Sinistra Italiana farà la sua parte, attraverso il gruppo parlamentare di Liberi e Uguali, con serietà ed impegno.

[ecco la lista completa dei ministri👇]

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: Riccardo Fraccaro (M5S)
Ministro senza portafoglio per i Rapporti col Parlamento: Federico d’Incà (M5S)
Ministro senza portafoglio per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione: Paola Pisano (M5S)
Ministro senza portafoglio per la Pubblica Amministrazione: Fabiana Dadone (M5S)
Ministro senza portafoglio per Affari regionali e le Autonomie: Francesco Boccia (PD)
Ministro senza portafoglio per il Sud: Giuseppe Provenzano (PD)
Ministro senza portafoglio per le Politiche Giovanili e lo Sport: Vincenzo Spadafora (M5S)
Ministro senza portafoglio per le Pari opportunità e la Famiglia: Elena Bonetti (PD)
Ministro senza portafoglio per gli Affari Europei: Enzo Amendola (PD)

Ministro dell’Interno: Luciana Lamorgese (tecnico)
Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: Luigi Di Maio (M5S)
Ministro della Difesa: Lorenzo Guerini (PD)
Ministro dell’Economia e delle Finanze:Roberto Gualtieri (PD)
Ministro della Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S)
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali: Nunzia Catalfo (M5S)
Ministro dello Sviluppo Economico: Stefano Patuanelli (M5S)
Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: Lorenzo Fioramonti (M5S)
Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: Sergio Costa (indipendente, M5S)
Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: Teresa Bellanova (PD)
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: Paola De Micheli (PD)
Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo: Dario Franceschini (PD)
Ministro della Salute: Roberto Speranza (LeU)


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